Grosio – Le campane della fonderia Pruneri

Campana sul campanile parrocchia di Grosio

La Fonderia di campane “Giorgio Pruneri” di Grosio: un nome che in Italia e in Lombardia ha richiamato ed identificato, negli ultimi due secoli, la genialità e la cultura della Valtellina, ed è stato la voce stessa della Chiesa diocesana di Como. E non solo. Un nome rimasto troppo tempo nell’ombra.
Il 26 giugno 1908, esattamente un secolo fa, nei forni dei fratelli Pruneri nasceva, con due imponenti fusioni, il grandioso concerto di otto campane che ancor oggi diffonde i suoi solenni rintocchi dal maestoso campanile della Prepositurale di San Giuseppe in Grosio. Consacrati direttamente in campanile il 27 settembre seguente dal Vescovo Archi, gli otto spettacolari bronzi pesano complessivamente kg. 11268,100: il campanone, col suo peso di kg. 3434, è la campana più grande della Valtellina e della Diocesi di Como, così come l’intero concerto ne è il più grande e – in assoluto – il più bello.
Autorevoli esperti di Campanologia così descrivono le campane di Grosio: ” L’ascolto produce un grande impatto emotivo: la bellezza, la ricchezza di suono e l’espressività di questo meraviglioso concerto rivestono carattere di assoluta eccezionalità, e ne fanno un capolavoro unico nel panorama campanario italiano”.

Nel 2005 il dott. Gabriele Antonioli ha dato alle stampe un prezioso studio storico dedicato alle vicende e all’attività della celebre Fonderia grosina. La Parrocchia e il Comune di Grosio hanno promosso la pubblicazione di un compact disc audio, curato da chi scrive, che ha portato in tutte le case di Grosio ( ma anche in Italia e all’estero ) la voce possente delle campane della Prepositurale.

https://www.facebook.com/114577108587386/videos/845888719346840

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:blog
  • Commenti dell'articolo:0 Commenti
  • Ultima modifica dell'articolo:21/01/2022

Lascia un commento