Mi affaccio, respiro profondamente, osservo, mi emoziono e ... ringrazio.
"Le radici profonde non dubitano mai che la primavera arriverà"
Mi piace immaginare questo luogo come lo scrigno della mia memoria, suddiviso in tanti cassetti. In essi vado a frugare, a rimettere in ordine, a cercare di comprendere e gustare il senso dell’esistere, con la certezza di trovare nuovi valori da condividere e nuovi stimoli per sognare.
Prioritari sono i cassetti che custodiscono le mie radici-raììs.